Rodhiola rosea contro lo stress

La rhodiola rosea è un’erba con una grande varietà di usi, conosciuta fin dall’antichità, le sue proprietà terapeutiche sono descritte dal medico greco Dioscoride  già nell’anno 77 A.C.  nel classico testo De Materia Medica.
Utilissima nel trattamento della depressione, soprattutto di quella stagionale, è conosciuta come un potente adattogeno, ovvero una di quelle sostanze naturali che aumentano la resistenza non specifica del corpo e normalizzano le funzioni corporee. Quando accade una situazione stressante, il consumo di adattogeni genera un grado di adattamento generalizzato (resistenza non specifica) che permette alla nostra fisiologia di gestire le situazioni stressanti in maniera più naturale.

Pianta diffusa nel Nord Europa e sulle vette alpine, la rhodiola rosea migliora la lipolisi, cioè la mobilizzazione dei grassi, ma soprattutto inside rodiolaaumenta fino al 30% i livelli di serotonina, contrastando gli attacchi di fame compulsiva grazie all’alto contenuto di polirfenoli e flavonoidi, ideale per affrontare periodi di stress intenso (esami, lavoro, malattie,) ad alto rischio di abbuffate.

Gli studi hanno evidenziato che la rhodiola rosea abbrevia il tempo di recupero muscolare, aumentando il livello degli enzimi RNA e di alcune particolari proteine, favorisce la ripresa in tempi brevi.
Inoltre sembra abbia effetti molto positivi sulla capacità di concentrazione e sulla memoria.

Si consiglia di  prenderne una capsula da 400 mg prima dei pasti, ma di non superare le dosi: mantenendo alta la serotonina, se si eccede può dare insonnia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*